A due anni dalla scomparsa di Mons. Michele CASTORO, arcivescovo: “Ho amato la Chiesa più della mia vita … “

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“Mai potrò riuscire a dire compiutamente il mio grazie al Signore per la luce della maternità ecclesiale. Tutto ciò che ho fatto nel mio ministero pastorale non è stato altro che un modo per ringraziare Dio di quanto mi ha donato attraverso la Chiesa … ho imparato ad amare e servire la Chiesa, esprimendo così con tutto me stesso la gratitudine per quello che in essa ho ricevuto: la fede, la conoscenza del nome di” Gesù, il vangelo, la grazia, la fraternità! Che grande do no avere vissuto in essa! Mai potrò riuscire a dire compiutamente il mio grazie al Signore per la luce della maternità ecclesiale. Tutto ciò che ho fatto nel mio ministero, tutto ciò che ho detto e realizzato, tutto il servizio che con la mia povera vita sono riuscito a portare avanti, non è stato che il modo per ringraziare Dio di quanto mi ha donato attraverso la Chiesa. Ho scelto di donare la mia vita perché potesse continuare a crescere il mistero che Sant’Alberto Magno descrive così: “giorno per giorno la Chiesa partorisce Cristo stesso nei cuori di chi ascolta per mezzo della fede” (Commento all’Apocalisse 12,5).”

Il ricordo si fa preghiera.