“Carissimi Turisti e Visitatori …”

Cari Turisti e Visitatori,
benvenuti in questo incantevole lembo di terra pugliese che è il promontorio del Gargano, ricco di storia e di arte, di risorse paesaggistiche e soprattutto di calore umano: i grandi santuari e tutti i monumenti, antichi e moderni, che parlano della nostra fede, il garganomare, le coste e le spiagge, le montagne con la grande Foresta Umbra ed il bosco Quarto, i laghi, le paludi sipontine, insomma tutta la nostra ‘montagna’, mistica e solenne, irradia pace e ci parla del nostro Creatore.
Vi sono stati tanti motivi per giungere qui da noi e di certo, sotto ogni motivazione per spostarsi dal luogo consueto di vita, c’è il desiderio ben giustificato di un periodo di riposo, per ritrovare energia nuova, senso di fraternità, pace e serenità oltre ogni fretta e stress quotidiani. Voi avete certamente scelto il Gargano per le sue bellezze naturali, la storia, l’arte, i monumenti, e tutto, qui da noi, vi attende per essere luogo ideale di riposo e di vacanza perché troverete non solo un sollievo epidermico, ma nella via pulchritudinis, cioè nella bellezza, l’elemento caratterizzante la nostra accoglienza fraterna.
L’invito che Gesù fece agli apostoli «venite in disparte … e riposatevi un pò» (Mc 6,31) risuona anche per tutti noi come invito al giusto equilibrio di corpo e spirito. Certo la “vacanza cristiana” non si identifica con un tempo di sospensione di ogni regola di vita, un tempo di anarchia spirituale, culturale e morale – seppur breve – e neppure con un semplice collezionare ‘diversivi trasgressivi’ di ogni genere, dopo i quali tornare ai “doveri” ordinari, ma si qualifica come momento di più approfondita conoscenza di ciò che più conta nella nostra vita ed anche di più pacato incontro col Signore che desidera per noi una pienezza di vita con un ritmo più umano e con la riscoperta dell’importanza degli affetti familiari e del valore dell’agire quotidiano.
Come Vescovo della Chiesa del Gargano auguro che durante la vostra vacanza possiate anche sperimentare e incrementare la “cura di Dio e la fiducia in Lui“, che non vale meno delle altre cure o dell’inutile agitazione che il più delle volte svuota il cuore. Da buono e saggio educatore, Dio ha veramente nelle mani e nel cuore la nostra vita che vuole ristorare e affinare nell’animo e nel farsi continuamente amico nostro di strada, insegna il vero umanesimo e rassicura che non siamo mai soli. I nostri sacerdoti e le nostre chiese sono a disposizione per le vostre esigenze e opportunità di preghiera e di silenzio. Le “vacanze”, allora, sono tempo favorevole per la riscoperta di ciò che abitualmente lasciamo un po’ in disparte: letture che aprono orizzonti nuovi, ascolto, rispetto del Creato, preghiera, tessitura di rapporti umani sul modello di quell’impareggiabile umanesimo di Gesù che ci porta al centro di noi stessi, nella meraviglia e nel gusto dell’incontro con Lui, fonte di senso di tutta la nostra attività. Che la vostra sia un’esperienza bella e rigenerante e promuova e alimenti la gioia di un autentico incontro con voi stessi, con gli altri, con Dio.
Un saluto carico di affetto e di sincera gratitudine rivolgo anche a tutti gli operatori turistici: mi permetto di raccomandarvi di essere premurosi nell’ospitalità, attenti alla dignità delle persone, sensibili alle necessità dei più bisognosi. L’esercizio del vostro lavoro e del prezioso servizio ai graditi ospiti sia da voi vissuto con squisita carità cristiana e umana solidarietà.
A tutti, con cordialità e affetto, nel Signore auguro buone “vacanze”!
                                                                                                                +Michele Castoro, arcivescovo    
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Dear Tourists and Visitors,
welcome to this lovely piece of land that is the Apulian Gargano promontory, rich in history and art, especially of landscape resources and human warmth: the large sanctuaries and all the ancient and modern monuments that speak of our faith, the sea, coasts and beaches, mountains with great Umbra Forest and forest Fourth, lakes, swamps Sipontine short, all our ‘mountain’, mystical and solemn, radiates peace and speaks of our Creator.
There were so many reasons to come here with us, and certainly, in every motivation to move from the place of usual life, there is a well justified desire of a rest, to find new energy, a sense of brotherhood, peace and serenity beyond the hustle and stress of city life. For you have chosen the Gargano for its natural beauty, history, art, monuments, and everything, here, is set to be an ideal place for rest and vacation ‘because you will find not only a relief epidermal, but the Way of Beauty, that is the beauty, the characteristic element of our fraternal welcome.
The call that Jesus made to the apostles’ come apart … and rest a while “(Mk 6,31) resonates for all of us as an invitation to the right balance of body and spirit. Of course the “Christian holiday” does not identify with a withdrawal period of each rule of life, a time of anarchy spiritual, cultural and moral – albeit brief – and even with a simple collect ‘diversions transgressive’ of any kind, after which return to the “duties” ordinary, but qualifies as a moment of deeper understanding of what matters most in our lives and even more sedate encounter with the Lord that we want for the fullness of life with a more human pace and with the rediscovery of ‘importance of family ties and the value of the daily.
As Bishop of the Church of the Gargano I hope that during your vacation you can also experience and increase the “care of God and trust in Him,” that is not worth less than the other treatments, or the useless agitation that most often empties the heart. By good and wise teacher, God has really in his hands and in his heart our life that wants to refresh and hone in soul and be continuously friend our street, teaches the true humanism and reassured that we are never alone. Our priests and our churches are available for your needs and opportunities for prayer and silence. The “holiday”, then, is time for a renewed appreciation of what we usually leave a bit ‘on the sidelines: readings that open new horizons, listening, respect for creation, prayer, weaving human relations along the lines of that matchless humanism Jesus brings us to the center of ourselves, in wonder and taste of the meeting with Him, the source of the sense of all our activities. That your experience is nice and refreshing, and promotes food and the joy of a true meeting with yourself, with others, with God.
A greeting full of affection and sincere gratitude also address all tour operators: let me urge you to be practice hospitality, attentive to the dignity of people, sensitive to the needs of the most needy. The exercise of your work and the valuable service to guests whether you lived with exquisite Christian charity and human solidarity.
In all, with warmth and affection, in the Lord I wish good “holiday”! 
                                                                                                      +Michele Castoro, arcivescovo