“REGINA APULIÆ” … Tu sei la porta d’oro che schiude il Paradiso …

Quarto venerdì di maggio
BEATA MARIA VERGINE “REGINA APULIÆ”
Tra i numerosi titoli con i quali viene invocata e venerata in Puglia la Beata Vergine Maria, per il Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” è dolcissimo il titolo di “Regina Apuliæ”, affinché i seminaristi, i formatori e i docenti avessero la sua costante protezione nel cammino sacerdotale.
Il dipinto, dono del Santo Padre Pio XII al Pontificio Seminario Regionale Pugliese di Molfetta, raffigura la Vergine in trono col Bambino. Si tratta di un autentico affresco riportato su tela (m. 1,05×2,04), risalente al secolo XIV e presumibilmente di Scuola Romana, ancora sotto l’influsso bizantino. La sacra immagine, restaurata nel 1925 nei laboratori della Pinacoteca Vaticana, dopo essere appartenuta al Convento delle monache di San Cosimato in Trastevere, poi alla Sagrestia della Cappella Paolina e alla Floreria Apostolica, fu destinata alla Chiesa del Seminario e intronizzata nella sua Cappella l’8 dicembre 1942.
SIRVENTESE
O Stella della Sera,
lampada d’oro fino,
accesa per chi spera
nel Figlio tuo divino.
Preghiera di chi nasce,
conforto di chi muore,
guida al gregge che pasce
per le vie del Signore.
O Madre nostra pia,
ave Maria.
Tu sei la porta d’oro
che schiude il Paradiso,
dei martiri l’alloro,
dei vergini il sorriso.
La tua grazia ti mostra
Benigna a chi t’implora,
e il popolo si prostra
innanzi a te, Signora;
e t’invoca, serena:
gratia plena.
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